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16 novembre 2008

Primarie GD

21 Novembre 2008

PRIMARIE GIOVANI DEMOCRATICI

 

Sulla scheda Regionale scrivi:

 

SANGIORGI Giulia – INNOCENZI Jacopo

 

Sulla scheda Nazionale scrivi:

 

SANGIORGI Mara – ZANNOLA Giovanni

 

Si vota

Dalle ore 08.00

Alle ore 23.00

 

Nei seggi di:

Ostia (Pontile)

Dragona

Infernetto

 

Possono votare ragazzi dai 14 ai 29 anni

Con il simbolico contribuito di 1 euro

 

TU PARTECIPI

TU DECIDI

 




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28 ottobre 2008

Rinione

 

RIUNIONE

 GIOVEDI 30 ALLE ORE 21.00

IN SEZIONE A OSTIA ANTICA..

..BACI





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5 ottobre 2008

Contaminazioni Democratiche




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28 settembre 2008

Manifestazione 10/10

 




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26 settembre 2008

Riunione del 22 settembre e del 2 ottobre

Riunione del 2 ottobre:

Non potendo la maggior parte di noi di lunedi

vi comunico che

la riunione di lunedi 29 è ANNULATA

prossima riunione prevista per

giovedi 2 Ottobre,

in quanto venerdi 3 Ottobre

abbiamo un iniziativa della giovanile

a livello romano molto importante.

Dalla prossima settimana

riprenderemo a fare normalmente

riunione di venerdi.

Quindi riassumendo..

RIUNIONE GIOVEDI 2 OTTOBRE.

Scusate il cambio di giorno,

ma sto cercando di far coincidere

tutti gli impegni di partito

in vista delle prossime primarie.


 Riunione del 22:

SCUSANDOMI PER IL RIMANDO DELLA RIUNIONE DI VENERDI

E PER IL MIO ASSENTEISMO NELL'ULTIMA SETTIMANA,

VI ANNUNCIO CHE LA PROSSIMA RIUNIONE

SARA' LUNEDI 22 SETTEMBRE

SEMPRE ALLE 21.00 SEMPRE A OSTIA ANTICA..

..DOBBIAMO PARLARE DI DIVERSI

ARGOMENTI IMPORTANTI

E SOPRATTUTTO E' GIUNTO IL MOMENTO

DI DARSI DA FARE

ATTIVAMENTE!

A LUNEDI.. BACI

 

       GIULIA



 




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11 settembre 2008

Riunione del 10/9/08

 10/9/08

VI RICORDO LA RIUNIONE

CON I NUOVI RAGAZZI INTENZIONATI A

FORMARE I GD DI OSTIA E DI PALOCCO

STASERA

SEMPRE ALLE 21.00

SEMPRE IN SEZIONE AD OSTIA ANTICA




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30 agosto 2008

Riunione & Iniziative

 

PROSSIMA RIUNIONE:

 

GIOVEDI 04 SETTEMBRE

COME SEMPRE ALLE ORE 21.00

COME SEMPRE IN SEZIONE AD OSTIA ANTICA

 

IN QUESTA RIUNIONE VORREI CERCARE DI DELINEARE CON PRECISIONE

LE DATE  E I LUOGHI DOVE FARE LE VARIE INIZIATIVE CHE ABBIAMO IN CANTIERE..

MANTENENDO COMUNQUE QUELL'INTENTO INIZIALE DI ESSERE PRESENTI IN TUTTO IL XIII.

 

 

INOLTRE VI RICORDO LA RIUNIONE

CON I NUOVI RAGAZZI INTENZIONATI A FORMARE I GD DI OSTIA

MERCOLEDI 10 SETTEMBRE

SEMPRE ALLE 21.00

SEMPRE IN SEZIONE AD OSTIA ANTICA

 

 

COMUNICO AGLI ASSENTI ALLA SCORSA RIUNIONE

L'INIZIATIVA A CUI PARTECIPEREMO

COME EX-SINISTRA GIOVANILE

DOMENICA 14 SETTEMBRE

ALLE 15.00

AL PALA DI FIORE (DENTRO IL PARCO DELLO STAGNO)..

.. IN TALE GIORNATA CI VIENE MESSO A DISPOSIZIONE

IL SOLITO BANCHETTO

( A RIUNIONE PARLEREMO SU COME ALLESTIRLO);

E CI VIENE CHIESTO DI PARTECIPARE

AD UN TORNEO DI CALCIO MASCHILE

( PER LA SQUADRA CHIEDETE A GIOVANNI)

E

AD UN TORNEO DI BEACH-VOLLEY FEMMINILE

(PER LA SQUADRA CHIEDETE A VALE A.)

 

 

 

INFINE

 

IMPORTANTE

 

SABATO 06 SETTEMBRE

LA SEZIONE

STA ORGANIZZANDO UN PULLMAN

PER ANDARE ALLA FESTA DE L'UNITA'

DI FIRENZE

PARTENZA LA MATTINA,

RIENTRO LA SERA.

PULLMAN SPESATO INTERAMENTE DAL PARTITO.

CHI VUOLE ADERIRE MI FACCIA SAPERE ENTRO BREVE

CHE LO COMUNICO AL GRANDE CAPO..

 

..DETTO CIO' CONCLUDO

 

CI VEDIAMO A RIUNIONE

 

GIULIA





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17 agosto 2008

Riunione

 

Riunione organizzativa

Lunedi 18/08 alle ore 21.00

in sezione ad Ostia Antica..




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14 agosto 2008

Aggiornamento Festa Itinerante Giovani Democratici

 

Dunque..

piccolo riassunto di quanto emerso nell'ultima riunione.. tanto per evitare di perderci i pezzi.

 

Abbiamo cambiato l'ordine dei giorni della Festa

e per forze di causa maggiore ( la festa di Ostia per l'Africa del 7 Settembre)

abbiamo dovuto eliminare l'ultima giornata della nostra Festa Itinerante,

chiudendola quindi il 6, anzichè il 7.

 
 

FESTA ITINERANTE GIOVANI DEMOCRATICI 2008

 

03/06 Settembre 2008

 

1° Giornata:

 Ostia Antica (Parco Sezione PD);

Torneo di Calcio + Cena nel parco

 responsabili dell'organizzazione: Vale F., Io, Diego

 

 

 

2° Giornata:

Palocco (Sezione PD);

Introduzione+Dibattito + Cineforum

responsabili dell'organizzazione: Flavio, Vale A.

( prendete in seria considerazione l'idea di proiettare un film degli anni '40..

E comunque io l'articolo di Eco lo conservo)

 

 

 

3° Giornata:

Dragona (Esterno Sezione PD);

Dibattito

resposabili dell'organizzazione: Giulia Spa., Jacopo, Diego

 

 

 

4° Giornata:

Ostia (?);

Sit-in di protesta

 responsabili dell'organizzazione: Tutti!!!

(si accettano idee geniali..)

 

 

Per quanto riguarda la giornata di Stagni la abbiamo dovuta eliminare..

Però pensavo, se vi va, di recuperarla un paio di settimane dopo,

un sabato sera, fare un concertone con tutti i gruppi emergenti

(dunque Virginia tieni comunque i contatti che ci serviranno)..

 

Però per ora focalizziamo la nostra attenzione su queste quattro giornate,

ne può uscire proprio una bella esperienza..

sempre se lavoriamo bene!!

 

Ci vediamo presto..

Giulia




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10 agosto 2008

Festa itinerante giovani democratici / Summer School a Cortona

FESTA ITINERANTE GIOVANI DEMOCRATICI 2008

 

03/07 Settembre 2008

 

1° Giornata:

Ostia (Parchetto Pietro Rosa);

Sit-in di protesta

 responsabili dell'organizzazione: Mara, Io

 

2° Giornata:

Palocco (Sezione PD);

Dibattito + Cineforum

responsabili dell'organizzazione: Flavio, Vale A.

 

3° Giornata:

 Ostia Antica (Parco Sezione PD);

Dibattito + Cena nel parco

 responsabili dell'organizzazione: Vale F., Io

 

4° Giornata:

Dragona (Esterno Sezione PD);

Dibattito + ?

resposabili dell'organizzazione: Giulia Spa., Virginia, Jacopo

 

5° Giornata:

Stagni (Punto Verde Qualità);

Dibattito + Concerto Gruppi Emergenti

 responsabili dell'organizzazione: Giulia Spa., Virginia

 

 

Mi raccomando..

Questo è il riassunto di quanto deciso all'ultima riunione..

Dobbiamo cercare di essere il più concreti possibili nell'organizzazione.

I vari responsabili delle diverse iniziative si attivino per strutturare la giornata.

Dobbiamo puntare tutto su qualcosa di innovativo,

 su idee geniali che ci permettano di aggregare gente.

Importante assolutamente che le prime ad attivarsi, entro un paio di giorni, siano Giulia e Virginia

per l'organizzazione del concerto finale.

Qualsiasi cosa mandate email,sms, segnali di fumo e ci sentiamo per risolvere il dubbio.

Mercoledi riunione comunque..

mi rendo conto che è molto vicina come arco di tempo a quella fatta venerdi, ma dobbiamo cercare di essere il più veloci possibili nell'organizzazione della Festa..

 

Possiamo creare una bella Festa Itinerante..

Buon Lavoro

 

Giulia






9/8/08 

Summer School del PD - 11/14 Settembre Cortona

 

Molto molto importante parteciparvi.. dai che ce la possiamo fare ad andarci!!!

E' una bella opportunità di formazione, ma soprattutto di divertimento (senza fare troppo i seri)

Ora passiamo alla nota dolente.. il risvolto economico..

Dunque, anzittutto vi ricordo che possiamo essere massimo 7,

essendoci mossi all'ultimo, l'unica sistemazione economica che ho trovato

è un'appartamento da affittare attaccato al Centro Congressi di Cortona..

Dovremmo cercare di essere 7 precisi, ogni persona di meno ci aumenta

di una media di 5 euro a testa per chi aderisce.

Ecco a voi il prospetto prezzi

(meno di così proprio non si può fare):

 

 

PER SETTE PERSONE:

 

350 euro per i quattro giorni di conferenze +

 

420 euro per tre notti di affitto dell'appartamento +

 

140 euro di andata+ritorno in treno =

_________________________________________________

 

910 euro -

 

250 euro ( che ci finanzia il partito ) =

_________________________________________________

 

 660 euro

 

( 94 euro a testa )

 

Mi rendo conto che nessuno di noi ha 94 euro

che gli crescono per miracolo nel portafoglio;

però per quanto riguarda il consegnare i soldi

ve li posso alzare io, almeno a cinque di voi

e poi me li ridate con più calma,

anche i primi di settembre..

Basta che poi mi tornano che sono i soldi per la patente

 

 

Scadenza del tempo massimo

per aderire a tale viaggio è la sera di Domenica 10 Agosto;

perchè entro Lunedi mattina devo lasciare l'appartamento,

che per il momento ho bloccato,

essendo l'ultimo di tutta Cortona..

 

Quindi per piacere fatemi sapere..

Sia se venite, sia se non venite (ma cercate di venire daiiii)..

Mi accontento di due righe di email..

 

A presto

 

Giulia





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5 agosto 2008

Riunione 08 Agosto

 Riunione Venerdi 08 Agosto alle 21.00 in sezione ad Ostia Antica.
 
Ovviamente sarà una riunione basata principalmente sull'organizzazione della Festa Itinerante di fina Agosto, inizi di Settembre..
i quartieri su cui abbiamo pensato di lavorare sono:
Ostia (Parchetto Pietro Rosa)
Ostia Antica (probabilmente Parco dei Ravennati)
Acilia (?)
Casal Palocco (esterno della sezione del PD)
Stagni (dove il comitato di quartiere ci mette a disposizione BAR e PALCO da gestire liberamente).
 
Sono cinque diverse aree, che ci impiegano quindi in cinque diverse giornate da organizzare.. io credo che siano sufficenti.
Se invece vi vengono in mente altre zone su cui sarebbe produttivo intervenire ne parliamo a riunione e vediamo di strutturare il tutto.
 
Vi ricordo inoltre il progetto della Summer School del PD dall'11 al 14 Settembre a Cortona, è una bella iniziativa in cui possiamo apprendere qualcosa di nuovo e passare quattro giornate divertenti.
 
Infine, ci sarebbe la necessità di trovare un'altra anima pia che si occupi della gestione del blog, attività che comunque non richiede eccessivo dispendio di tempo ed energie.. chiunque sia interessato a gestire il "pargolo"(il blog) mi faccia sapere che gli comunico nickname e password.
 
Ci vediamo venerdi..
 
Giulia




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3 agosto 2008

Si ricomincia..

 

'Io sono stanco

di sentir dire che voi giovani

siete il nostro futuro..

..voi siete il nostro presente'
(Luigi Ciotti)


PRESENTAZIONE

DEI GIOVANI DEMOCRATICI

DEL XIII MUNICIPIO


  Lunedi 04 Agosto 2008 alle ore 18.30

presso il circolo del Partito Democratico

in via Gesualdo 1 - Ostia Antica




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19 aprile 2008

Chiusura Campagna Elettorale Peppe -10.04.2008-
























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17 aprile 2008

Qualcuno era Comunista...

 

Uh? No, non è vero, io non ho niente da rimproverarmi.

Voglio dire non mi sembra di aver fatto delle cose gravi.
La mia vita? Una vita normale.

Non ho mai rubato, neanche in casa da piccolo,

non ho ammazzato nessuno figuriamoci,

qualche atto impuro ma è normale no?
Lavoro, la famiglia, pago le tasse

. Non mi sembra di avere delle colpe,non vado neanche a caccia.
Uh? Ah, voi parlavate di prima.

Ah ma prima, ma prima mi sono comportato come tutti.
Come mi vestivo? Mi vestivo, mi vestivo come ora…

 beh non proprio come ora, un po’ più…

sì jeans, maglione, l’eskimo. Perché, non va bene? Era comodo.
Cosa cantavo? Questa poi, volete sapere cosa contavo.

 Ma sì certo, anche canzoni popolari, sì…"Ciao bella ciao".

 Devo parlar più forte? Sì, "Ciao, bella, ciao"l’ho cantata d’accordo

 e anche l’Internazionale, però in coro eh, in coro.
Sì, quello sì, lo ammetto, sì, ci sono andato, sì,

li ho visto anch’io gli Intillimanni, però non ho pianto.
Come? Se in camera ho delle foto?

Che discorsi, certo, le foto dei miei genitori, mia moglie, mia…
Manifesti? Non mi pare.

 Forse uno, piccolo però, piccolino: "Che Guevara".

Ma che cos’è un processo questo qui?
No, no, no, io quello no, il pugno non l’ho mai fatto, il pugno no, mai.

Beh insomma una volta ma…

 un pugnettino rapido proprio…
Come? Se ero comunista? Eh.

Mi piacciono le domande dirette. Volete sapere se ero comunista?

 No, no finalmente perché adesso non ne parla più nessuno,

tutti fanno finta di niente

e invece è giusto chiarirle queste cose, una volta per tutte, ohhh.

 


Se ero comunista? Mah? In che senso? No voglio dire…

 


Qualcuno era comunista perché era nato in Emilia.
Qualcuno era comunista perché il nonno, lo zio, il papà… la mamma no.
Qualcuno era comunista perché vedeva la Russia come una promessa,

 la Cina come una poesia, il comunismo come il "Paradiso Terrestre".
Qualcuno era comunista perché si sentiva solo.
Qualcuno era comunista perché aveva avuto un’educazione troppo cattolica.
Qualcuno era comunista perché il cinema lo esigeva, il teatro lo esigeva,

la pittura lo esigeva, la letteratura anche… lo esigevano tutti.
Qualcuno era comunista perché: "La storia è dalla nostra parte!".
Qualcuno era comunista perché glielo avevano detto.
Qualcuno era comunista perché non gli avevano detto tutto.
Qualcuno era comunista perché prima era fascista.
Qualcuno era comunista perché aveva capito che la Russia andava piano ma lontano.
Qualcuno era comunista perché Berlinguer era una brava persona.
Qualcuno era comunista perché Andreotti non era una brava persona.
Qualcuno era comunista perché era ricco ma amava il popolo.
Qualcuno era comunista perché beveva il vino e si commuoveva alle feste popolari.
Qualcuno era comunista perché era così ateo che aveva bisogno di un altro Dio.
Qualcuno era comunista perché era talmente affascinato dagli operai che voleva essere uno di loro.
Qualcuno era comunista perché non ne poteva più di fare l’operaio.
Qualcuno era comunista perché voleva l’aumento di stipendio.
Qualcuno era comunista perché la borghesia - il proletariato - la lotta di classe. Facile no?
Qualcuno era comunista perché la rivoluzione oggi no,

domani forse, ma dopo domani sicuramente…
Qualcuno era comunista perché: "Viva Marx, viva Lienin, Viva Mao Zetung".
Qualcuno era comunista per fare rabbia a suo padre.
Qualcuno era comunista perché guardava sempre RAI TRE.
Qualcuno era comunista per moda, qualcuno per principio, qualcuno per frustrazione.
Qualcuno era comunista perché voleva statalizzare tutto.
Qualcuno era comunista perché non conosceva gli impiegati statali, parastatali e affini.
Qualcuno era comunista perché aveva scambiato

 il "materialismo dialettico" per il "Vangelo secondo Lienin".
Qualcuno era comunista perché era convinto d’avere dietro di sé la classe operaia.
Qualcuno era comunista perché era più comunista degli altri.
Qualcuno era comunista perché c’era il grande Partito Comunista.
Qualcuno era comunista nonostante ci fosse il grande Partito Comunista.
Qualcuno era comunista perché non c’era niente di meglio.
Qualcuno era comunista perché abbiamo il peggiore Partito Socialista d’Europa.
Qualcuno era comunista perché lo Stato peggio che da noi solo l’Uganda.
Qualcuno era comunista perché non ne poteva più di quarant’anni di governi viscidi e ruffiani.
Qualcuno era comunista perché piazza Fontana, Brescia,

la stazione di Bologna, l’Italicus, Ustica, eccetera, eccetera, eccetera.
Qualcuno era comunista perché chi era contro era comunista.
Qualcuno era comunista perché non sopportava più quella cosa sporca

 che ci ostiniamo a chiamare democrazia.
Qualcuno credeva di essere comunista e forse era qualcos’altro.
Qualcuno era comunista perché sognava una libertà diversa da quella americana.
Qualcuno era comunista perché pensava di poter essere vivo e felice solo se lo erano anche gli altri.
Qualcuno era comunista perché aveva bisogno di una spinta verso qualcosa di nuovo,

perché era disposto a cambiare ogni giorno, perché sentiva la necessità di una morale diversa, perché forse era solo una forza, un volo, un sogno, era solo uno slancio,

 un desiderio di cambiare le cose, di cambiare la vita.


Qualcuno era comunista perché con accanto questo slancio ognuno era come più di se stesso,

 era come due persone in una.

Da una parte la personale fatica quotidiana e dall’altra il senso di appartenenza a una razza

 che voleva spiccare il volo per cambiare veramente la vita.
No, niente rimpianti.

Forse anche allora molti avevano aperto le ali senza essere capaci di volare,

come dei gabbiani "ipotetici".


E ora? Anche ora ci si sente come in due,

da una parte l’uomo inserito che attraversa ossequiosamente lo squallore

della propria sopravvivenza quotidiana

 e dall’altra il gabbiano,

senza più neanche l’intenzione del volo, perché ormai il sogno si era rattrappito.


Due miserie in un corpo solo.




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13 aprile 2008

Chiusura Campagna Elettorale Veltroni -11.04.2008-
















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12 aprile 2008

Giuseppe Sesa




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12 aprile 2008

Si vota...


 Domenica 13 aprile
dalle ore 8 alle ore 22
 
e

 Lunedì 14 aprile
 dalle ore 7 alle ore 15




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29 marzo 2008

Insieme ai giovani...si può

Domenica 30 Marzo 2008 alle ore 18.30

Incontro con
Giuseppe Sesa, Massimiliano Valeriani,
Fabrizio Nikzad e Giovanni Zannola

al T-Bone Station
Via di Macchia Saponara 83, Roma



                                                      

Per scaricare l'invito: www.giuseppesesa.it




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14 marzo 2008

Partito Democratico







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28 febbraio 2008

1 Marzo 2008

 

FLYER1MARZO




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28 febbraio 2008

03.03.2008

 

Ciclo di conferenze di storia e filosofia politica

IL PARTITO COMUNISTA

ITALIANO

-dallo stalinismo al costituzionalismo-

-dalla guerra di liberazione alla repubblica-

-dalle lotte operaie alle lotte per i diritti civili-

Introduce: Prof. CATALANO

circolo PD Ostia Centro piazza Stazione Vecchia

Lunedì 3 Marzo ore 17.30




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23 febbraio 2008

Incontri di Formazione Politica

 

POPPER ED IL MARXISMO

-Dalla critica dello storicismo alla moderna idea di

società aperta. Le idee piu attuali del pensiero

democratico del 900-

Introduce il Professor Raffaele Catalano

LUNEDI 25 FEBBRAIO

presso la sede PD di Piazza della Stazione

vecchia ore 17.30

L'incontro è il primo di un ciclo di tre conferenze di

approfondimento sul pensiero politico e sulla storia della

sinistra europea




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20 febbraio 2008

Iniziativa con il Presidente Oscar Luigi Scalfaro

 

L'associazione "Giovani per la Costituzione", in collaborazione con l'Università popolare di Roma UPTER
vi invita all'incontro: 
 
MA QUALE ITALIA?
Per il 60° anniversario della Costituzione i giovani si interrogano con il Presidente emerito della Repubblica Oscar Luigi Scalfaro sul futuro del nostro Paese.
 
 
Giovedi 21 febbraio, ore 18.00
Università popolare di Roma Upter
Palazzo Englefield, Sala dei 42
Via Quattro Novembre 157 - Roma




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15 febbraio 2008

16 Febbraio 2008

 

Gent.mi/e

 

Vi ricordo che sabato sera Giuliano Giuliani, il padre del giovane ucciso nel G8 di Genova 2001, incontrerà il pubblico al Teatro del Lido alle ore 21, ad ingresso libero.

 

Proiezioni video, momenti performativi, riflessioni su cosa ha significato quel tragico evento e su come le giornate di Genova hanno influenzato la storia successiva.

 

La serata è a cura del centro socio-culturale Affabulazione.

 

Non Mancate e diffondete questo informazione.

 

Cordiali saluti

 

 

 

filippo lange

teatro del lido

tel. 06-56201626




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18 gennaio 2008

Proiettili a Paolo Orneli...

 Una busta contenente tre proiettili
 e indirizzata al presidente del XIII municipio Paolo Orneli
 è stata recapitata ieri mattina alla sede centrale dell’agenzia Ansa.
 I tre proiettili da caccia erano contenuti in una busta bianca a nome di Orneli.
 All’interno non c’era nessun tipo di messaggio minatorio.
La busta bianca era contenuta all’interno di una più grande, gialla.
«Un gesto incivile e grave, da condannare con forza,
che nulla ha a che vedere con il confronto democratico.
 A Paolo Orneli voglio esprimere la mia personale solidarietà
per l’insensata minaccia ricevuta»,
ha commentato il sindaco Walter Veltroni.


                                                                                    FONTE: www.ilgiornale.it




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10 dicembre 2007

Iniziativa per il Fara Nume

 

Venerdi 14 Dicembre

ore 19.30

presso la sezione del Partito Democratico

in via Gesualdo 1

 

Cena a Buffet

con offerta libera

per raccogliere fondi da destinare

alla ricostruzione del Teatro Fara Nume

 

 

                                             La Sinistra Giovanile del XIII Municipio




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8 dicembre 2007

Fara Nume

La scorsa notte il teatro Fara Nume di Ostia è stato completamente distrutto da un incendio di matrice dolosa, nel teatro erano presenti il custode Ion e la moglie i quali hanno avvertito immediatamente il direttore Andrea Serafini e i vigili del fuoco.
Il rogo è stato spento, ma il teatro è distrutto.
Le ipotesi sul chi sia stato a compiere un tale atto sono tante, ma a noi importano poco e niente.
Il Fara Nume aveva un valore simbolico oltre che culturale, era un teatro situato in una zona di Ostia che spesso viene demonizzata, era un punto di incontro per tutti coloro che credono che con l'arte si possa costruire qualcosa.
E' andato a fuoco il palcoscenico del Fara Nume, il nostro palcoscenico...
Il sipario si è chiuso. L'atto è finito.




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20 novembre 2007

venerdi 23.11.2007

 

“Io sono stanco di sentir dire che voi giovani siete il nostro futuro…voi siete il nostro presente” (Luigi Ciotti)

 

          Venerdì 23-11-’07,  h. 18:30


        
Sezione Partito Democratico

        Via Gesualdo, 1- Ostia Antica

 

   
      PRESENTAZIONE

            GIOVANI DEMOCRATICI               

              del XIII MUNICIPIO   

 

       …Partecipa, scegli, pretendi…    




permalink | inviato da giovanidemo il 20/11/2007 alle 20:28 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (11) | Versione per la stampa

20 novembre 2007

Il pacchetto sicurezza

 

Il tema dell'immigrazone è tornato prepotentemente alla ribalta negli ultimi tempi per i diversi atti di violenza che sono accaduti in questo periodo,cui la televiosione, i media e l' informazione e in generale hanno dato risalto anche in modo strumentale e fazioso.Naturalmente le destre hanno preso la palla al balzo accentuando le paure fino ad eccedere nella xenofobia cavalcando la tigre del razzismo. Un atteggiamento a dir poco irresponsabile e vergognoso. C'è da fare un appunto cercando di non generalizzare e porre tutti e tutto sullo stesso piano. C'è un emergenza sicurezza e legalitànel nostro paese, emergenza non dettata unicamente dalla presenza degli immigrati, che anzi sonoun valore aggiunto nel per l'economia il benessere del paese nella stragrande maggioranza grandi lavoratori civili. Altro tema è quello riguardante la popolazione rom che stanzia in Italia spesso in campi nomadi;anche qui c'è da distinguere: la maggioranza sono cittadini italiani o comunitari provenienti dalla Romania gli altri provengono dai Balcani e sonopresenti sul nostro territorio da molti decenni. C'è lancessità di una politica di controllo di questi campi affinche siano zone gestibili e diampiezza non eccessiva, con condizioni igenico-sanitarie decenti per chi ci vive. La strada maestra resta comunque l'integrazionespecialmente dei giovani e delle nuove generazioni spesso nati in Italia, una stradache deve essere accompagnata da un educazione ala legalità e dalla fermezza della certezza della pene per chiunque delinqua, e la doverosità di chi delinque di scontare la pena nel proprio paese di origine. Un ottimo impianto è dato dal pacchetto per la sicurezza varato in questi giorni che racchiude gli ingredienti sopraindicati, con un'attenzione particolare ai minori.Sicurezza e legalità, solidarietà e integrazione:binomi vincenti per una società migliore.






IL "PACCHETTO SICUREZZA", PUNTO PER PUNTO



Il “pacchetto sicurezza” varato dal Consiglio dei ministri si compone di cinque ddl contenenti nuove misure in tema di sicurezza urbana, certezza della pena, banca dati del dna, contrasto alla criminalità organizzata e falso in bilancio. Ai provvedimenti sono stati aggiunti tre emendamenti alla Finanziaria in materia di contraffazione, contrasto al caporalato e incentivi alla circolazione di denaro elettronico. Ecco nel dettaglio i contenuti dei disegni di legge approvati oggi dall'esecutivo.

IL DDL IN TEMA DI SICUREZZA URBANA
Il Disegno di legge intitolato ''Disposizioni in materia di sicurezza urbana'' contiene norme più stringenti contro la criminalità “da strada” e prevede strumenti nuovi per combattere i reati che creano allarme sociale. Il provvedimento punta a contrastare lo sfruttamento dei minori in attività criminali o nell'accattonaggio, rendere più efficace la collaborazione tra i prefetti e i sindaci e attribuire a questi ultimi maggiori strumenti per contribuire a garantire la sicurezza pubblica, rafforzare la collaborazione operativa tra le forze dell'ordine e i vigili urbani, attribuire ai prefetti il potere di espulsione dei cittadini comunitari per ragioni di pubblica sicurezza, rendere più facilmente perseguibili reati come l'occupazione di suolo pubblico e i danneggiamenti.

MINORI, PUNITO LO SFRUTTAMENTO PER ACCATTONAGGIO
Il Ddl pone particolare attenzione ai minorenni, punendo con più severità coloro che li sfruttano, mettendo a rischio la loro integrità personale, fisica e psichica, e coloro che li rendono partecipi di attività criminose. Per contrastare questi fenomeni il disegno di legge punta innanzitutto a sanzionare in modo severo chi costringe i minori a pratiche avvilenti a sfondo economico. In questo senso, si delinea una nuova fattispecie di reato, l'impiego di minori nell'accattonaggio, che punisce con la reclusione fino a tre anni chi si avvale per mendicare di una persona minore di quattordici anni oppure chi permette che questa persona, se sottoposta alla sua autorità o affidata alla sua custodia o vigilanza, mendichi, o che altri se ne avvalgano per mendicare.
Con il provvedimento si introduce la perdita della potestà del genitore e interdizione perpetua da qualsiasi ufficio attinente all'amministrazione di sostegno, alla tutela e alla curatela nel caso in cui i reati di riduzione o mantenimento in schiavitù, tratta di persone e acquisto e alienazione di schiavi siano commessi dal genitore o dal tutore. Prevista l'applicazione di aggravanti ai maggiorenni nel caso in cui il reato venga compiuto con la partecipazione di un minorenne.

LE FUNZIONI DEL SINDACO
Con il provvedimento il governo punta ad Da qui adeguare le disposizioni contenute nell'articolo 54 del Decreto legislativo 267/2000 relative alle attribuzioni del sindaco nei servizi di competenza statale. La possibilità già oggi attribuita al sindaco di adottare provvedimenti urgenti per prevenire ed eliminare gravi pericoli all'incolumità pubblica viene quindi estesa anche ai pericoli per la 'sicurezza urbana'. Viene rafforzata, poi, la collaborazione tra sindaco e prefetto. Il primo, infatti, comunica l'adozione di provvedimenti che riguardano la sicurezza al prefetto, che può intervenire con tutti gli strumenti ritenuti necessari per l'attuazione.
In particolare, per evitare uno spostamento di attività illecite da un Comune all'altro, il prefetto, nel caso di provvedimenti da parte del sindaco che possano avere ripercussioni negative sui Comuni limitrofi, può indire una conferenza alla quale partecipano i sindaci interessati, il Presidente della provincia e, nel caso in cui questo ultimo intervento sia ritenuto opportuno, i soggetti pubblici e privati dell'ambito territoriale interessato.

COLLABORAZIONE VIGILI URBANI-FORZE DELL'ORDINE
In accordo con le maggiori funzioni attribuite al sindaco, la riforma prevede anche un rafforzamento del ruolo già oggi svolto dai vigili urbani nella tutela della legalità nelle città, in una chiave di maggiore collaborazione con le forze di polizia. In questo senso si prevede che nei piani coordinati di controllo del territorio si definiscano rapporti di reciproca collaborazione tra il personale della polizia municipale e gli organi di polizia dello Stato. Viene estesa la facoltà di accesso diretto dei vigili urbani alla banca dati dei veicoli rinvenuti ed a quella dei documenti di identità rubati o smarriti.

IL POTERE DI ESPULSIONE AI PREFETTI
«Negli ultimi anni - rilevano al Viminale e al ministero della Giustizia - è molto aumentata la quota di reati commessa da stranieri e, tra gli stranieri, sono i rumeni coloro che delinquono di più. E' una realtà che emerge da tutte le statistiche. E che si e' accentuata con l'ingresso della Romania nell'Unione europea. E' evidente, e va sempre ribadito, che gran parte dei rumeni in Italia lavorano duramente e si comportano più che bene». Per il governo questo «è il tipico esempio di problemi nuovi che vanno affrontati con strumenti nuovi» e «servono strumenti adeguati per non lasciare campo libero a chi viene per delinquere, nell'interesse dei cittadini italiani, ma anche di quegli stessi rumeni che vengono per lavorare».
L'articolo 13 del Ddl modifica quindi il decreto legislativo 30/2007 sulla disciplina dell'allontanamento dei cittadini comunitari per assicurare, sulla base della direttiva europea, l'allontanamento dei cittadini dell'Unione per motivi di pubblica sicurezza. La riforma attribuisce al prefetto il potere di allontanamento dal territorio nazionale per motivi di pubblica sicurezza, facoltà che oggi è limitata al ministro dell'Interno ed è, quindi, legata a casi eccezionali. Nella nuova normativa l'allontanamento resta di esclusiva competenza del ministro solo in riferimento a coloro che soggiornano in Italia da più di dieci anni o sono minori, oppure per i motivi di ordine pubblico o di sicurezza dello Stato.

L'ALLONTANAMENTO PER MANCANZA DI MEZZI DI SOSTENTAMENTO
Al di là delle questioni relative alla sicurezza pubblica, già oggi, in attuazione della normativa europea, un cittadino comunitario non può risiedere in Italia per più di tre mesi se non dimostra di essere in possesso di mezzi legali di sostentamento. Se, dunque, un cittadino straniero comunitario viene individuato sul territorio nazionale da oltre tre mesi senza mezzi legali di sostentamento può essere allontanato. Il problema, però, è che in questo caso l'allontanamento, in base alle norme europee, non comporta il divieto di reingresso e quindi lo strumento «non è di utile applicazione».
Per rendere questo strumento più efficace, la riforma prevede che il destinatario del provvedimento debba consegnare al Consolato italiano nello Stato Ue di nazionalità un'attestazione di ottemperanza all'allontanamento. L'inosservanza della consegna dell'attestazione comporta la sanzione, a carico del cittadino Ue individuato sul territorio nazionale, dell'arresto da uno a sei mesi e di una ammenda da 200 a 2.000 euro.

DANNEGGIAMENTI
Si aggrava la pena stabilita per i reati di danneggiamento e di deturpamento e imbrattamento di cose altrui nel caso in cui la condotta criminosa sia commessa su immobili sottoposti a risanamento edilizio o ambientale o su ogni altro immobile, quando al fatto consegue un pregiudizio al decoro urbano; si prevede, inoltre, che la sospensione condizionale della pena sia sempre subordinata alla eliminazione delle conseguenze dannose o pericolose del reato oppure alla prestazione di attività non retribuita a favore della collettività.

OCCUPAZIONE ABUSIVA DI LUOGO PUBBLICO
E’ previsto che il sindaco (o il prefetto sulle strade extraurbane) possa disporre l'immediato ripristino dello stato dei luoghi a spese degli occupanti e la chiusura dell'esercizio fino all'adempimento dell'ordine. E lo stesso vale per l'esercente che ometta di adempiere agli obblighi inerenti la pulizia e il decoro degli spazi pubblici antistanti l'esercizio. Qualora si tratti di occupazione a fini di commercio è anche prevista la trasmissione del relativo verbale di accertamento agli uffici della Guardia di finanza o dell'Agenzia delle entrate. Restano salvi, inoltre, i provvedimenti e gli interventi dell'autorità per motivi di ordine pubblico. Un contributo finanziario straordinario è infine attribuito alle città d'arte per predisporre adeguate misure di tutela del decoro delle aree di valore monumentale, artistico, storico o archeologico.

MANIFESTAZIONI SPORTIVE
Il ddl contiene nuove misure per contrastare gli episodi di violenza in occasione delle competizioni sportive. Si prevede che «nei luoghi in cui si svolgono manifestazioni sportive, in quelli destinati anche temporaneamente alla sosta o al transito di coloro che partecipano o assistono alle manifestazioni medesime, nei mezzi di trasporto dagli stessi utilizzati, o, comunque nelle adiacenze dei luoghi o dei mezzi predetti, è trovato in possesso di razzi, bengala, fuochi artificiali, petardi, strumenti per l'emissione di fumo o di gas visibile, ovvero di bastoni, mazze, materiale imbrattante o inquinante, oggetti contundenti, o, comunque, atti ad offendere, è punito, se il fatto è commesso in relazione alla manifestazione sportiva stessa, con la reclusione da sei mesi a tre anni e con la multa da 1.000 a 5.000 euro». La disposizione di cui si applica ai fatti commessi durante lo svolgimento della manifestazione sportiva e nelle ventiquattro ore precedenti o successive alla stessa.

ARMI GIOCATTOLO
Il provvedimento prevede anche norme per perfezionare il sistema di prevenzione sull'uso e il porto delle armi inoffensive. «Queste ultime, infatti - sottolineano al Viminale e a via Arenula - vengono sempre più usate con estrema efficacia per commettere rapine». Si prevede allora che il questore possa imporre alle persone condannate per delitti non colposi il divieto di detenere armi di qualsiasi tipo, comprese quelle a ridotta capacità di offensiva, i giocattoli riproducenti armi e i simulacri di armi.

VIOLENZA FAMILIARE SU DONNE STRANIERE
Con l'estensione del principio già previsto nell'articolo 18 del Testo unico sull'immigrazione, si prevede che le donne straniere che denunciano violenze familiari, o comunque vittime di violenze familiari sulle quali è in corso un'indagine, possano ricevere un permesso di soggiorno per motivi di protezione umanitaria. Il permesso, rilasciato dal questore, è anche legato a un percorso di integrazione che non lascia sola la donna vittima di violenze.

IL DDL PER LA 'CERTEZZA DELLA PENA'
Quanto al Disegno di legge contenente 'disposizioni in tema di reati di grave allarme sociale e di certezza della pena', con il provvedimento vengono introdotte modifiche alla disciplina della prescrizione rispetto a quanto previsto dalla legge cosiddetta 'ex Cirielli', come già previsto nel Ddl di accelerazione del processo penale. E' stata rafforzata la risposta a condotte, come l'omicidio e le lesioni in stato di ebbrezza, che minano la sicurezza dei cittadini. E' stato ampliato il numero dei reati di grave allarme sociale per i quali, in presenza di esigenze cautelari, si prevede la sola custodia in carcere escludendo l'automatismo della sospensione dell'esecuzione della pena irrogata con sentenza definitiva. Fra questi, la rapina, il furto in appartamento, lo scippo, l'incendio boschivo, la violenza sessuale aggravata.
E' stata poi cancellata la possibilità di ricorrere al patteggiamento in appello che facilitava abbattimenti di pena anche molto elevati rispetto alla condanna di primo grado. E' stato previsto un percorso di accelerazione del processo con imputati in custodia cautelare con l'introduzione di una specifica ipotesi di giudizio immediato che consente di evitare la fase dell'udienza preliminare.

PRESCRIZIONE
Il tempo della prescrizione viene calcolato con riferimento esclusivo alla pena massima prevista dal
codice, aumentata della metà. Si tratta di un aumento non contemplato dalla ex Cirielli, modificata per rendere compatibile la decorrenza della prescrizione con la durata del processo. I delitti si prescrivono in un tempo comunque non inferiore a sei anni. Le contravvenzioni in un tempo non inferiore a 4 anni. Il termine di sei anni e' previsto anche per le sanzioni, diverse dai delitti e dalle
contravvenzioni, stabilite dal giudice di pace. Quanto ai delitti di maggiore gravità: è previsto un termine massimo per cui essi si prescrivono dopo 30 anni, mentre i responsabili di delitti puniti con l'ergastolo non beneficiano in alcun modo della prescrizione. Nel caso in cui una sentenza di condanna di primo grado venga seguita, in appello, da un'altra condanna che conferma anche solo in parte la pena, la prescrizione cessa di decorrere. Situazione che solo una decisione favorevole della
Cassazione può modificare facendo automaticamente riprendere il decorso della prescrizione con il recupero del periodo sospeso.

SOSPENSIONE CONDIZIONALE
Si prevede che il giudice, nel valutare la possibilità che l'imputato si astenga in futuro dal commettere ulteriori reati, possa tener conto non solo dei precedenti penali e giudiziari, ma anche delle eventuali ulteriori informazioni desunte dal servizio informatico delle misure cautelari (servizio previsto sin dall'entrata in vigore del codice Vassalli, ma solo oggi di imminente istituzione grazie a specifici stanziamenti previsti nel collegato alla Finanziaria).

PIU' SANZIONI CONTRO I PIRATI DELLA STRADA
Oltre ad innalzare il massimo della pena oggi fissata per tutti i fatti commessi con violazione delle norme sulla circolazione stradale e sugli infortuni nel lavoro, l'intervento introduce un forte inasprimento delle pene qualora il fatto sia stato commesso da persona in rilevante stato di ebbrezza (oltre 1,5 g per litro) o in stato di alterazione da sostanze stupefacenti o psicotrope. L'inasprimento viene inoltre sottratto alla possibilità di 'bilanciamento' con le circostanze attenuanti. Si interviene anche sulle conseguenze accessorie amministrative, prevedendo la revoca della patente di guida.

REATI A SFONDO SESSUALE
Si introduce da un lato un autonomo reato per punire chi, allo scopo di sfruttare o abusare sessualmente un minore di sedici anni, intrattiene relazioni anche tramite internet. Si prevede poi un'aggravante specifica se la violenza sessuale viene commessa da una persona che ha relazioni affettive o di convivenza e coniugio con la vittima. Per i condannati per reati a sfondo sessuale, si prevede che le misure alternative e gli altri benefici possano essere concessi solo in caso di superamento di appositi percorsi riabilitativi. E' stata, infine, prevista una maggior tutela alle vittime di maltrattamenti, inasprendo le pene, includendo fra le persone offese anche i conviventi, con un'aggravante specifica per chi commette reato a danno di un minore di quattordici anni.

RICICLAGGIO ED IMPIEGO DI BENI DI PROVENIENZA ILLECITA
Si consente, anche sulla scorta di indicazioni di fonte internazionale, la possibilità di incriminare il cosiddetto autoriciclaggio o il cosiddetto autoreimpiego (ad esempio, la condotta di chi, dopo aver rubato un'auto o dopo averla ricevuta sapendo della sua provenienza illecita, sostituisca la targa in modo da ostacolare l'identificazione della provenienza illegale).

AMPLIAMENTO DELLE POSSIBILITA' DI APPLICARE MISURE CAUTELARI
Il disegno di legge opera una stretta sulle misure cautelari. In particolare, per tutti i reati per i quali è oggi previsto l'arresto in flagranza, si prevede la possibilità di applicare misure cautelari tutte le volte in cui vi sia un pericolo concreto e attuale della loro commissione, anche se si procede per altro titolo di reato di specie diversa e se il delitto di cui si teme la nuova commissione non sia connotato da armi o violenza alla persona. Quando vi è condanna in primo grado a carico di 'recidivi specifici infraquinquennali', si prevede che il giudice, in presenza di esigenze cautelari, possa applicare la misura anche d'ufficio (senza cioè attendere la richiesta del pubblico ministero: attualmente, questa possibilità è prevista in caso di condanna in appello).

CUSTODIA CAUTELARE PER REATI DI GRANDE ALLARME SOCIALE
Anche in questo caso si prevede una stretta. In particolare, per le fattispecie di maggiore gravità o comunque di maggiore incidenza sulla sicurezza dei cittadini (fra questi omicidio, rapina, estorsione aggravata, sequestro di persona a scopo di estorsione, violenza sessuale aggravata, traffico di quantità ingenti di droga, furto in appartamento, incendio boschivo, traffico di ingenti quantità di rifiuti), si prevede l'applicazione della sola misura custodiale in carcere, salvo che emerga l'insussistenza di esigenze cautelari.
Il provvedimento prescrive che l'ordinanza emessa in accoglimento dell'appello del pubblico ministero (che si era visto rigettare dal Gip la richiesta di misura cautelare) abbia immediata efficacia esecutiva, senza che sia necessario attendere, come avviene attualmente, l'eventuale esito del giudizio di Cassazione.

INCIDENTE PROBATORIO PER TUTELARE I SOGGETTI DEBOLI
Vengono ampliate le possibilità di utilizzazione di questo istituto, al di là dei casi già previsti dal codice di procedura penale, in modo da facilitare l'assunzione della testimonianza di minorenni, o della persona offesa (anche maggiorenne) da reati come il maltrattamento in famiglia o gli abusi.

RITO IMMEDIATO
Si prevede che il pubblico ministero debba richiedere il rito immediato per tutti gli imputati in stato di custodia cautelare (confermata dal Tribunale del riesame), anche qualora sia trascorso il termine, attualmente previsto, di novanta giorni dalla iscrizione nel registro degli indagati.

PATTEGGIAMENTO IN APPELLO
Viene abrogata la possibilità che le parti, durante il giudizio di appello, si accordino per l'accoglimento, in tutto o in parte, dei motivi di impugnazione proposti contro la sentenza di primo grado, sottraendo così quest'ultima, ove la Corte d'Appello accolga il patteggiamento, ad una piena rivisitazione nel merito. Con questo meccanismo, è oggi possibile che ad esempio una condanna a quindici anni ed oltre di reclusione, per associazione finalizzata al traffico di stupefacenti e per singoli episodi di spaccio, venga ridotta a soli quattro o cinque anni, per il solo effetto dell'accordo delle parti sull'accoglimento dei motivi di appello riguardanti il reato associativo, e sulla conseguente rideterminazione della pena.

SOSPENSIONE DELL'ESECUZIONE DELLA PENA IRROGATA
Si prevede che, per tutti i reati di massimo allarme sociale, sia esclusa la possibilità di sospensione 'ex lege' della esecuzione, al fine di consentire al condannato la presentazione di una istanza di misura alternativa alla detenzione (possibilità oggi prevista per le condanne inferiori a tre anni di reclusione, o a sei, se si tratti di condannati tossicodipendenti che intraprendano programmi di recupero).

CUSTODIA CAUTELARE PER I MINORENNI
Si prevede espressamente la custodia cautelare per minorenni indagati o imputati di furto in appartamento o con strappo, eliminando un difetto di coordinamento tra norme processuali che aveva determinato un contrasto giurisprudenziale sul punto.

NUCLEO OPERATIVO DEL CORPO FORESTALE DELLO STATO
Per rafforzare la sicurezza e la tutela ambientale viene istituito, presso il ministero dell'Ambiente, il Nucleo operativo del Corpo forestale dello Stato di tutela ambientale. Il Nucleo concorre nell'attività di prevenzione e repressione dei reati ambientali e di quelli relativi al maltrattamento degli animali nelle aree naturali protette. Nell'esercizio delle proprie attività istituzionali, può effettuare accessi e ispezioni amministrative.

SEQUESTRO DELLE MERCI CONTRAFFATTE
Viene resa possibile la distruzione della merce sequestrata non solo, come oggi già stabilito, nei casi in cui la merce sia deperibile, ma anche quando la custodia delle cose di cui e' comunque vietato il possesso e la fabbricazione risulti eccessivamente onerosa o pericolosa o quando la violazione di quei divieti risulti evidente.

DDL PER ADESIONE A TRATTATO DI PRUM E ISTITUZIONE BANCA DATI DNA
«In Italia, le statistiche giudiziarie dimostrano che più della metà dei delitti denunciati restano impuniti perché gli autori non vengono individuati. I Paesi che hanno già istituito una loro banca dati Dna - sottolineano al Viminale e al ministero della Giustizia - hanno avuto un salto nell'identificazione degli autori dei reati passando, in alcuni casi, dal 6 al 60 per cento». La banca dati del Dna e' poi «un passo necessario per poter collaborare a pieno titolo con i Paesi europei che, come l'Italia, hanno sottoscritto il Trattato di Prum». Non a caso lo stesso provvedimento contiene le norme per la ratifica dell'adesione al Trattato. Il ddl istituisce la Banca Dati Nazionale del Dna a carattere interforze, collocata nell'ambito del Dipartimento della Pubblica Sicurezza del Ministero dell'Interno, ed il Laboratorio Centrale della Banca dati, presso il Ministero della Giustizia. Il provvedimento introduce alcuni limiti per fronteggiare e scongiurare utilizzazioni distorte della Banca Dati e garantire la privacy dei soggetti coinvolti oltre a realizzare un coordinamento tra i laboratori delle forze di polizia e gli istituti di medicina legale, nello scambio dei
dati nell'attività investigativa e giudiziaria.

LA BANCA DATI NAZIONALE DEL DNA
La banca dati svolge le attività di raccolta dei dati relativi ai profili del Dna (ad esempio di persone che hanno commesso particolari fattispecie di reato, di persone scomparse o di cadaveri non identificati), raffronto dei profili di Dna raccolti, ai fini dell'identificazione dell'autore di un reato. Il Laboratorio, invece, provvede all'estrazione dei profili del Dna e alla conservazione dei reperti biologici.

CHI PUO' ESSERE SOTTOPOSTO A PRELIEVO
Possono essere sottoposti a prelievo di campioni biologici i soggetti in carcere o agli arresti domiciliari, chi e' stato arrestato in flagranza di reato o sottoposto a fermo di indiziato di delitto dopo la convalida da parte del giudice, detenuti o destinatari di misura alternativa alla detenzione in seguito a sentenza irrevocabile per delitto non colposo, le persone nei cui confronti è applicata un
misura di sicurezza detentiva, provvisoria o definitiva. L'analisi svolta può riguardare solo segmenti non codificati del genoma umano, vale a dire quelli dai quali non siano desumibili informazioni sulle caratteristiche del soggetto analizzato, quali ad esempio le malattie. La scelta di tenere distinti il luogo di raccolta e confronto dei profili del Dna (Banca dati) dal luogo di estrazione e di conservazione dei campioni biologici e dei profili (Laboratorio centrale), oltre che dal luogo di estrazione dei profili provenienti dai reperti (laboratori delle forze di polizia e specializzati), ''ha evitato una promiscuità che poteva rivelarsi dannosa per la genuinità dei dati raccolti ed analizzati''.
Gli abusi o l'uso distorto delle informazioni contenute nella banca dati, da parte di un pubblico ufficiale, e' punito, salvo che il fatto non costituisca reato più grave, con la reclusione da uno a tre
anni.

CUSTODIA E CANCELLAZIONE DEI DATI
Nel caso di assoluzione con sentenza definitiva perché il fatto non sussiste o perché l'imputato non lo ha commesso è disposta anche d'ufficio la cancellazione dei profili del Dna acquisiti e la distruzione dei relativi campioni biologici. La cancellazione d'ufficio avviene anche se le operazioni di prelievo sono state compiute in violazione delle norme. Il ddl prescrive un termine massimo di 40 anni per la conservazione dei profili e un termine massimo di 20 anni, invece, per la conservazione dei campioni biologici.
Due le istituzioni di garanzia chiamate ad esercitare attività di controllo: il Garante per la protezione dei dati personali, che agirà in applicazione della normativa già esistente in materia di protezione dei dati personali e il Comitato nazionale per la Biosicurezza e le biotecnologie, che dovrà garantire l'osservanza dei criteri e delle norme tecniche per il funzionamento del Laboratorio centrale, eseguire le verifiche necessarie presso il Laboratorio e gli altri laboratori che lo alimentano, formulando anche suggerimenti per il miglioramento del servizio.

DDL DELEGA PER IL CONTRASTO ALLA CRIMINALITA' ORGANIZZATA
Con questo provvedimento è stata prevista la possibilità di applicare le misure di prevenzione patrimoniale anche disgiuntamente rispetto alle misure di prevenzione personali. Viene introdotta una reale tutela per gli imprenditori e le imprese sotto il ricatto della mafia che hanno il coraggio di denunciare l'interferenza della criminalità organizzata. La ''denuncia di assoggettamento'' all'influenza mafiosa consentirà l'accesso a misure di controllo e sostegno oltre che a contributi specificamente stanziati. Sequestri e confische potranno essere richiesti anche nei confronti di persone giuridiche ed enti.

Nel disegno di legge delega per il contrasto alla criminalità organizzata vengono poi ridefiniti i compiti e le funzioni del Procuratore nazionale antimafia, che dovrà esercitare funzioni di impulso e coordinamento nei confronti delle procure della Repubblica legittimate a proporre l'applicazione della misura di prevenzione patrimoniale.

NUOVE NORME SULLE CONFISCHE DI BENI
I soggetti ai quali sono stati destinati i beni confiscati (nella maggior parte dei casi i Comuni) ''spesso si trovano nell'impossibilita' di investire sui beni loro destinati e che potrebbero essere utilizzati con scopi socialmente utili. E questo, a causa della continua presentazione di istanze di revoca, che rendono il giudicato di prevenzione, per così dire, instabile''. Il nuovo procedimento di revisione introdotto nel disegno di legge risolve questo problema assicurando contemporaneamente agli interessati le necessarie garanzie.

L'ORGANIZZAZIONE DEGLI UFFICI GIUDIZIARI
Vengono rafforzati gli uffici giudiziari collocati nelle zone maggiormente esposte alla criminalità organizzata. Nelle regioni maggiormente caratterizzate da fenomeni di criminalità organizzata è stata prevista l'istituzione di un posto di procuratore aggiunto ogni otto sostituti addetti all'ufficio, in deroga al criterio generale di un aggiunto ogni dieci. Il ddl interviene sulle cosiddette 'sedi disagiate' con incentivi per i magistrati che accettano di esercitare le proprie funzioni in zone
ad alto tasso di criminalità.

NO A PATROCINIO GRATUITO PER CONDANNATI PER GRAVI REATI
Vengono escluse da questo beneficio tutte le persone condannate per gravi reati (associazione a delinquere di tipo mafioso, associazione a fine di spaccio di stupefacenti, associazione a fine di contrabbando, spaccio di stupefacenti, reati commessi al fine di agevolare l'attività delle associazioni mafiose). Si stabilisce che il giudice è obbligato a tener conto, nella valutazione delle condizioni economiche di chi chiede il gratuito patrocinio, anche delle risultanze del casellario giudiziale.

ASSUNZIONE DEI TESTIMONI DI GIUSTIZIA NELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE Una specifica norma stabilisce l'assunzione, anche a tempo determinato, nella Pubblica Amministrazione dei testimoni di giustizia. L'assunzione avviene per chiamata diretta nominativa e con qualifica e funzioni corrispondenti al titolo di studio e alle professionalità possedute.

CONTRIBUTI FINANZIARI ALLE IMPRESE
E’ stato introdotto il divieto di erogazione di contributi finanziari per lo svolgimento di attività imprenditoriali da parte dello Stato per le persone che abbiano riportato condanne, o sentenze di patteggiamento, per reati di particolare gravità.

DDL SUL FALSO IN BILANCIO
Con il 'pacchetto sicurezza' varato oggi dal Consiglio dei ministri, il falso in bilancio e il falso nelle societa' di revisione tornano a costituire sempre un delitto mentre con la normativa attuale, se non vi è la prova di un danno effettivo, la condotta costituisce in entrambi i casi una semplice contravvenzione. Il ddl che reintroduce il delitto di falso in bilancio, prevede la reclusione fino a 5 anni per i falsi nelle società ordinarie e fino a 6 anni per i falsi nelle società quotate.

Nel disegno di legge approvato oggi dal Consiglio dei ministri viene poi prevista una specifica aggravante per tutti i casi di falso in bilancio che arrechino "grave nocumento ai risparmiatori o alla società”, mentre attualmente l'aggravante e' prevista solo per le condotte riguardanti le società quotate in Borsa. Il provvedimento prevede infine l'eliminazione del 'dolo intenzionale': attualmente per la punibilità è richiesto che il fatto sia effettuato 'con l'intenzione di ingannare i soci o il pubblico', elemento che viene eliminato dalla condotta dei falsi in bilancio e dei falsi nelle società di revisione, rendendo più facile la prova del fatto criminoso.

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permalink | inviato da giovanidemo il 20/11/2007 alle 20:24 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (2) | Versione per la stampa

8 novembre 2007

Le foto dell'iniziativa del 05 Ottobre...










permalink | inviato da giovanidemo il 8/11/2007 alle 17:0 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (7) | Versione per la stampa
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